DNS su ip dinamico
Friday, September 26th, 2008Come detto qualche giorno fa (anche un mese e mezzo è composto di giorni
) ecco la ricettina per avere i dns che fanno puntare su un ip dinamico il vostro dominio di secondo livello.
Ingredienti:
- un dominio di secondo livello registrato a vostro nome
- un “mantainer” che vi permetta di specificare i dns per il vostro dominio
- un pc possibilmente sempre acceso e che sappia l’IP che volete assegnare al dominio
- il pacchetto bind
- un dominio dinamico di terzo livello di quelli gratuiti (DynDNS no-ip o quel che volete)
- uno script per fare l’update dell’ip dinamico sopra citato
Il tutto va amalgamato in maniera abbastanza semplice:
passo 1:
registratevi due domini di terzo livello. Per questo esempio useremo [color=red]fakedns1.no-ip.org[/color] e
[color=blue]fakedns1.no-ip.org[/color]. I nomi non sono assolutamente importanti, quindi sbizzarritevi (o se ne avete già usateli tranquillamente).
Configurate un qualche script per tenere aggiornati questi domini. Su Gentoo uso noip-updater
serverillo3#emerge noip-udater ... serverillo3#noip2 rispondere alle domande .....
A quel punto lo script si arrangia e siete a posto, con un downtime massimo ipotetico lungo quanto l’intervallo di aggiornamento dato allo script (normalmente 5 minuti).
Passo2:
Registrate un dominio presso un mantainer che vi permetta di specificare i dns da usare.
pegaso hosting lo permette.
Indicate in quel caso come dns 1 e 2 [color=red]fakedns1.no-ip.org[/color] e
[color=blue]fakedns1.no-ip.org[/color]. Corrispondono alla stessa macchina quindi sembra idiota indicarne due, ma tant’è.
In questa maniera le richieste DNS per ilvostrodominio.net verranno instradate verso i server DNS autoritativi per quel dominio, ossia [color=red]fakedns1.no-ip.org[/color] e
[color=blue]fakedns1.no-ip.org[/color].
passo 3:
Installate BIND
serverillo3#emerge bind
Editiamo adesso [color=blue]/etc/bind/named.conf[/color] e [color=blue]/etc/bind/pri/ilvostrodominio.net.zone[/color]
nel primo mettiamo la configurazione del demone:
cut....
zone "ilvostrodominio.net." IN {
type master;
file "pri/ilvostrodominio.net.zone";
};
....cut
Ovviamente DOVETE abilitare le richieste esterne, altrimenti il vostro server DNS non risponderà
nel secondo mettiamo la configurazione per il vostrodominio
$TTL 1M ilvostrodominio.net. IN SOA fakedns1.no-ip.org. ilvostroindirizzo.gmail.com. ( 2008081312 ; serial 5M ; refresh 5M ; retry 5M ; expiry 1M ) ; minimum ilvostrodominio.net. IN NS fakedns1.no-ip.org. ilvostrodominio.net. IN NS fakedns2.no-ip.org. ;Riga da cambiare con uno script messo in cron ilvostrodominio.net. IN A 111.222.222.111 ;Fine riga da cambiare www.ilvostrodominio.net. IN CNAME ilvostrodominio.net. ftp.ilvostrodominio.net. IN CNAME ilvostrodominio.net. mysql.ilvostrodominio.net. IN CNAME ilvostrodominio.net.
poche avvertenze:
quando cambiate qualcosa nel file di configurazione della zona [b]DOVETE[/b] cambiare il seriale (2008081312 nell’esempio) ad un numero [b]SUPERIORE[/b].
L’indirizzo 111.222.222.111 è ovviamente finto e va sostituito con il vostro [b]reale[/b] indirizzo ossia quello cui puntano [color=red]fakedns1.no-ip.org[/color] e
[color=blue]fakedns1.no-ip.org[/color].
Passo 4:
serverillo3#/etc/init.d/named reload
e tutto dovrebbe funzionare
In un prossimo post metto uno script per tenere aggiornato il file /etc/bind/pri/ilvostrodominio.net.zone e le indicazioni su come debuggare il tutto (principalmente tramite “dig”)
Spero sia utile a qualcuno.
Eventualmente mandatemi una mail a
motosauro chiocciola gmail punto com
con ringraziamenti e/o insulti