August 20th, 2010
Sono a Spoleto e sono finito in un ristorante che sconsiglio di cuore: l’Apollinaire di via s.Agata
Uno spezzatino anzi, “bocconcini” di cinghiale che c’anno messo un’ora ad arrivare e non sapevano di nulla. In compenso 15€
Tags: ristorante pessimo, Spoleto
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August 4th, 2010
Chiusa la parentesi lisergica nell’ultima ditta per cui ho lavorato si è finalmente aperto il mio periodo come partita Iva. L’inizio temevo sarebbe stato peggiore, invece sono riuscito per il momento a trovare clienti e lavori, quasi più di quanto ne possa gestire. Il lavoro con Giunchiglia pare stia procedendo bene, quello per la FMST va in porto a breve e altre cose sono in previsione per settembre al ritorno dalle ferie. Se son rose fioriranno e qui pare che ci sia da aspettarsi un roseto
È dal 10/05/2010 che per scaramanzia tengo questo post come bozza. La cosa della quale sono più contento è che finora sono riuscito ad evitare di finire a fare il falso dipendente, anzi. Chiaramente lavorare su partita Iva presenta anche dei lati negativi, ma fare il falso dipendente presenta SOLO lati negativi.
Un sentito grazie al destino che mi ha fatto incontrare quella situazione ai confini della realtà che è stata l’ultima ditta per cui ho lavorato. Dopo di loro sono talmente terrorizzato dalla possibilità di trovare un altro posto di lavoro così che ho trovato lo spunto per spiegare le ali al vento. È proprio vero che chi ti copre di merda non necessariamente ti fa del male
Dal lato positivo: il vaio, la stampante, lavoro da dove mi pare
Dal lato negativo: non esistono più orari
Per il momento direi che va meglio del previsto.
Tags: darwinismo, DISI, evoluzione naturale, FMST, Lavoro autonomo, università di Trento
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August 4th, 2010
L’ultimo esempio che posso portare sono i driver Open per le schede ATI. Il vaio che ho ne monta una (la HD4500) e fra le prime cose che ho fatto c’è stata quella di installare i driver proprietari e chiusi della ATI, abituato da anni di utenza Nvidia.
Subito ho notato che le performance 2D erano pietose: refresh visibile alla schermata di gdm, difficoltà a renderizzare il desktop e via così. Nella media le prestazioni in 3D, ma su questo portatile la cosa è pressoché superflua dato che ci lavoro e basta.
A questo punto ho provato a disinstallare i driver fglrx e a passare a quelli open (radeon)
Beh, il 2D va senza più problemi visibili e il 3D che a quanto ricordavo non ci sarebbe nemmeno dovuto essere in quelli open va bene abbastanza da permettermi di usare in maniera molto fluida GoogleEarth con un bel pacco di layer attivati a 1600×900.
Devo ancora provare il multimonitor che coi driver proprietari andava lentuccio e maluccio.
Brava ATI a rilasciare sufficiente documentazione da permettere di fare un driver aperto, meno brava a fareun driver chiuso che ha problemi nel 2D. Nel 2010 è inaccettabile secondo me.
Open è meglio
Tags: ATI, drivers, Linux e sviluppo, open source, radeonhd, vaio
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June 18th, 2010
Vista la necessità di una nuova stampante ho comprato dopo attenta analisi una HP 6550WL
Stampante, scanner, fax tutto in uno, con connessione ethernet e wifi
Sulla Ubuntu dopo due minuti ero già che riuscivo ad acquisire le scansioni dal feeder di fogli singoli e senza aver installato nemmeno un pacchetto. Pazzesco
Sulla Gentoo la cosa è stata giusto un pelo più lunga, ma quasi ugualmente semplice:
emerge cups hplip (curando di avere abilitato le flag fax, hpcups, scanner, snmp e zeroconf)
/etc/init.d/cupsd start
hp-setup
e poi un bel avanti -> avanti -> avanti in puro Windows style
Gnome-scan come frontend perché xsane è uno dei programmi con la gui più brutta dell’universo
Come fax non l’ho ancora provata dato che non ho linea telefonica, ma a breve mi attrezzo di Asterisk e quanto servirà.
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June 14th, 2010
In quattro e quattr’otto grazie anche all’aiuto del forum della Ubuntu ho risolto i due piccoli intoppi che c’erano con questa macchina.
- Modifica della luminosità
- Audio out
per il primo la soluzione è stata il binding dei tasti funzione ad uno scriptino che butta un valore da 0 a 8 dentro /sys/class/backlight/acpi_video0/max_brightness come spiegato qui
per il secondo invece la soluzione momentanea l’ho trovata nel forum ubuntu italiano qui ma la soluzione definitiva presumo sarà un aggiornamento dei driver alsa a stretto giro di posta
Tags: brightness, Linux e sviluppo, no audio, ubuntu, vaio
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